Il Secolo XIX odierno ha intervistato lo sloveno Srecko Katanec, ex centrocampista della Sampd’oro, che ha parlato della sua avventura come CT dell’ Uzbekistan e dei suoi trascorsi in blucerchiato. “Due mesi fa Pagliuca mi ha invitato a una cena di squadra, per poco non sono riuscito a venire – ha raccontato Katanec –. Ho sentito anche Lanna: Marco presidente è da ‘uao'”.
Sfogliando l’album dei ricordi, Katanec svela che un suo ex compagno della Samp potrebbe giocare anche nel calcio di oggi. “Lombardo. E vi spiego perché. Quando giocavo con la difesa a 3 all’inizio mi rompevano il ca…, dicevano che era a 5. Ora la fanno in tantissimi. Attilio mi farebbe tutta la fascia per 90′, su e giù, alla Perisic, mi manca uno così (nell’Uzbekistan, ndr).
Lo sloveno si è espresso anche sul campionato appena terminato, rivolgendo un pensiero alla squadra blucerchiata. “Spero che la Samp torni in alto e di tornare presto. Mando un saluto enorme ai sampdoriani. E perché no, saluto pure un po’ i genoani”.
