Scontro legale Tey-Ferrero: scatta la diffida ufficiale per la questione dei 12 milioni. Tutti i dettagli

 

La Sampdoria sta effettuando una rivoluzione societaria, centralizzando il potere decisionale nelle mani di chi negli anni ha investito più di tutti, Joseph Tey. Come riportato da Il Secolo XIX, però, emerge una questione che fa litigare il singaporese con Massimo Ferrero. 

Il tema in questione riguarda i 12 milioni di euro che a breve la Lega di Serie A manderà, in due tranche, nelle casse della Samp per una battaglia legale lunga legata ai diritti tv all’estero tra il 2008 e il 2018. Quando la Sampdoria fu ceduta da Ferrero a Manfredi e Radrizzani, la nuova proprietà aveva accettato di includere nella cessione questa cifra da dare all’ex patron che nell’accordo vengono chiamati con il termine di “diritti litigiosi”

Come riportato da Il Secolo XIX, l’accordo prevedeva che questi soldi, che dopo la battaglia legale vinta si è scoperto essere 12 milioni, sarebbero stati usati da Ferrero per risarcire i creditori della Ssh Holding, la vecchia controllante della Samp. 

Ma i crediti ammontano ad 8 milioni di euro e ci sono 4 milioni “in più”: la Sampdoria ha mandato una diffida legale perché si potrebbe profilare una sorta di arricchimento indebito e questo è quello che si vuole evitare. La questione potrebbe vedere un nuovo contenzioso che, in attesa della risoluzione, bloccherebbe i soldi sui conti della Sampdoria prima di mandarli a Ferrero.