Samp, Ferrero rinviato a giudizio ma di nuovo in libertà: “Sei mesi tremendi”

Massimo Ferrero President of Sampdoria Genova 08/03/2020 Stadio Marassi Football Serie A 2019/2020 UC Sampdoria - Hellas Verona Photo Daniele Buffa / Insidefoto

L’ex presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è stato rinviato a giudizio per la vicenda legata a quattro società. Contemporaneamente, sono stati anche revocati gli arresti domiciliari e dunque potrà tornare in liberà dopo l’arresto del 6 dicembre, la detenzione in carcere fino al 23 dello stesso mese e gli arresti domiciliari passati nella sua dimora romana.
Oltre a Ferrero, sono stati rinviati a giudizio anche la figlia Vanessa, il nipote Giorgio, l’ex moglie Laura Sini, i contabili Aniello Del Gatto, Roberto Coppolone, Cesare Fazioli, Giovanni Fanelli e Paolo Carini. Una volta appresa la decisione del gup, arrivata per ragioni mediche, l’ex presidente della Sampdoria è scoppiato in lacrime e ai suoi legali ha confessato: “Sono stati sei mesi tremendi e ingiusti, con questa decisione il giudice ha dimostrato di essere equilibrato”.
Al momento, in attesa di processo, resta solo l’interdizione per dodici mesi dagli incarichi direttivi di qualsiasi attività. A riportarlo è La Repubblica.