Abdelhamid Sabiri, grande protagonista della seconda parte del campionato blucerchiato, ha rilasciato un’intervista a Il Secolo XIX. “Qui mi sento a casa, e ora, con la salvezza, sono a tutti gli effetti della Sampdoria”. Grazie infatti alla permanenza in A della Sampdoria, è scattato in automatico il riscatto dall’Ascoli.
“Qui sto bene – ha dichiarato il marocchino al quotidiano ligure -, la Samp mi piace: negli ultimi 3-4 mesi non abbiamo giocato molto bene ma la squadra è forte e appena abbiamo avuto la testa più libera si è visto”. L’obiettivo per il futuro, è quello di migliorarsi ulteriormente: “Quando sono arrivato ho detto che volevo diventare importante per la Samp. Ora l’obiettivo è diventarlo ancora di più. E la Samp non dovrà più lottare per la salvezza: ha ragione il mister quando dice che 36 punti sono pochi per un club così”.
