di Tiziano Papagni
Dopo 475 giorni dall’ultima vittoria in trasferta, la Sampdoria torna a esultare lontano da casa e lo fa in grande stile. All’ “Alberto Braglia” i blucerchiati battono 2-1 il Modena dell’ex Andrea Sottil, in una partita vibrante, decisa da due perle individuali e da una dose massiccia di cuore e carattere.
La squadra di Angelo Gregucci (in tandem con Foti in panchina) ha sofferto, ha rischiato, ma alla fine ha portato a casa tre punti pesantissimi, i secondi consecutivi dopo il derby vinto contro lo Spezia. Un successo che vale doppio in chiave classifica e morale per una Sampdoria che sta cercando faticosamente di ritrovare continuità e identità in questa Serie B 2025/2026.
La partita in pillole
Primo tempo equilibrato, con poche emozioni vere e il Modena leggermente più propositivo senza però mai impensierire realmente Martinelli. Nella ripresa arriva il lampo che cambia tutto: al 54′ Matteo Brunori riceve palla sulla trequarti, salta in dribbling Adorni e scarica un destro a giro meraviglioso che si infila sotto la traversa. Gol da cineteca, prima rete in blucerchiato per l’ex Palermo e vantaggio meritato per qualità individuale.
Il Modena però non ci sta e al 75′ trova il pari con Emanuele Gliozzi, abile a sfruttare di testa un cross dalla punizione laterale di Nieling e una sponda di Tonoli. 1-1 e gara di nuovo apertissima.
Quando ormai sembrava destinato il pari, ecco il colpo di scena finale. Al 90′ la Sampdoria costruisce un’azione insistita: Pafundi ubriaca la difesa, serve Ricci che appoggia per Begic. Lo sloveno, da oltre 25 metri, calcia una bomba terra-aria che si infila nell’angolino alla sinistra di Chichizola. Gol strepitoso, beffa per i canarini e delirio in curva blucerchiata.
Le pagelle in breve
Brunori 7.5: inventa il gol del vantaggio con una prodezza da applausi. Primo centro in blucerchiato e segnali importanti.
Begic 8: entra nel finale e cambia la partita con un missile da fuori. Robot d’acciaio quando serve.
Martinelli 6.5: non deve compiere miracoli, ma sicuro nelle uscite.
Centrocampo blucerchiato 7: tanta corsa, buona qualità negli spazi stretti.
Gliozzi (Modena) 6.5: entra e segna, dà fastidio costante. Peccato per il ko finale.
Il commento personale
Questa Sampdoria ha ancora tanti limiti, soprattutto in fase difensiva e nella continuità di rendimento. Però ieri si è vista una squadra con personalità, capace di soffrire e di colpire con giocate di altissima qualità individuale. Brunori e Begic hanno deciso la partita con due gol bellissimi, ma il vero valore aggiunto è stato il carattere: non mollare mai, crederci fino all’ultimo secondo.
Per una tifoseria che ha aspettato 475 giorni una vittoria esterna, questo successo è ossigeno puro. Non sarà la Sampdoria stellare di un tempo, ma è una squadra che sta iniziando a mettere mattoni veri. Se riuscirà a trovare maggiore solidità dietro e continuità davanti, può davvero togliersi soddisfazioni in questo campionato.
Tre punti d’oro. E soprattutto: finalmente si è tornati a vincere in trasferta.
