di Francesca Cefeo
Cuore Dilettante | Marco Casciani, quando impresa, formazione e calcio giovanile si incontrano
Nel calcio dilettantistico esistono storie che vanno oltre il risultato del campo. Storie fatte di passione, visione e volontà di investire sui giovani. È il caso di Marco Casciani, noto imprenditore romano, organizzatore di eventi di grande prestigio che da anni coinvolgono il jet set della Capitale e numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport.
Negli ultimi anni il calcio è diventato una delle sue passioni più autentiche, tanto da avvicinarlo sempre più al mondo sportivo, dove è spesso protagonista come ospite e opinionista in diverse trasmissioni televisive, tra cui Zona Fontana su Sportitalia. Una passione che oggi si traduce in un progetto concreto a sostegno del calcio giovanile.

La scelta è ricaduta sulla Lodigiani Calcio, storica realtà romana che nel corso degli anni ha rappresentato una vera fucina di talenti. Dal suo vivaio sono passati campioni del calibro di Francesco Totti e Luca Toni, ma anche due volti particolarmente cari ai tifosi blucerchiati come Claudio Bellucci e Antonio Candreva, cresciuti proprio nel settore giovanile rossoblù prima di lasciare il segno con la maglia della Sampdoria.
A partire dalla stagione 2026/2027, i giovani calciatori della Lodigiani scenderanno in campo con il logo della Scuola Internazionale ONE, importante realtà nazionale nel settore della formazione, di cui Casciani è cofondatore e direttore marketing. Un progetto che unisce sport ed educazione, due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi valori: crescita, impegno e costruzione del futuro.
Con Marco Casciani abbiamo parlato di questa nuova avventura, del ruolo sociale del calcio giovanile e delle ragioni che lo hanno spinto a legare il nome della Scuola Internazionale ONE a una delle società più prestigiose del panorama calcistico romano.
Il filo rosso tra Roma e Genova: “Dottor Casciani, la Lodigiani Calcio è storicamente una fucina di talenti straordinari. Per la Sampdoria questa sponda romana è stata fondamentale, portando a Genova campioni del calibro di Claudio Bellucci e Antonio Candreva. C’è un segreto in questa terra capace di formare giocatori così adatti alla piazza blucerchiata, da sempre esigente ma innamorata della tecnica e del cuore?
Ritengo che, come in cucina, anche nel mondo della formazione c’è un “ingrediente segreto” utilizzato da ogni insegnante per far si che i ragazzi apprendano le nozioni. Quello utilizzato dalla Lodigiani è veramente speciale dato che dal loro vivaio sono usciti grandi talenti che hanno raggiunto anche grandi Club Mondiali. Da quel poco che conosco questa realtà, dato che solo recentemente con la mia scuola di lingue siamo diventati loro sponsor, posso affermare che osservando i loro allenamenti e le partite ci mettono veramente il cuore in tutto quello che fanno. Oltre alle tecniche di gioco, insegnano l’educazione, il rispetto per i compagni di squadra e per gli avversari, valori che, in ambito calcistico e non solo, sono ormai purtroppo diventati una rarità. Poi diciamo che al centro Italia ed in particolare a Roma il calcio è molto sentito perciò mi sento di poter affermare che come l’Emilia Romagna è la terra dei motori, il Lazio è la terra del calcio.
Il “Modello Lodigiani” e lo scouting blucerchiato: “Oggi il calcio professionistico guarda sempre con maggiore attenzione ai vivai d’eccellenza. Nelle sue vesti di imprenditore e investitore nella Lodigiani, vede la possibilità di tracciare un canale preferenziale per il futuro, magari segnalando o crescendo nuovi ‘Bellucci’ o ‘Candreva’ che possano un giorno far sognare i tifosi della Sampdoria?

La valorizzazione dei giovani e il legame profondo con il territorio rappresentano da sempre le fondamenta del modello Lodigiani. Guardando al futuro, la prospettiva di creare una sinergia o un canale preferenziale con una piazza storica e calorosa come quella della Sampdoria costituisce un’opportunità straordinaria, sia sotto il profilo sportivo che manageriale. Il settore giovanile della Lodigiani vanta una tradizione d’eccellenza che ha permesso a campioni del calibro di Antonio Candreva e Claudio Bellucci, che tra l’altro hanno scritto pagine importanti e indelebili proprio a Genova con la maglia blucerchiata, di spiccare il volo verso il grande calcio.
Valori condivisi: Sport e Istruzione con la Scuola Internazionale ONE: “A partire dalla stagione 2026/2027, il logo della Scuola Internazionale ONE – di cui lei è co-fondatore – campeggerà sulle maglie delle giovanili della Lodigiani. La Sampdoria è un club da sempre attentissimo al sociale e alla crescita etica dei propri ragazzi. Quanto contano la cultura, l’internazionalità e l’educazione nella formazione del calciatore del futuro, dentro e fuori dal campo?
Cultura, internazionalità ed educazione sono ormai pilastri fondamentali e imprescindibili nella formazione del calciatore del futuro, sia dentro sia fuori dal rettangolo di gioco. Club storicamente attenti all’etica e alla crescita dei giovani, come la Sampdoria, dimostrano che il talento tecnico da solo non basta più. Il calcio moderno richiede atleti evoluti, mentalmente flessibili e strutturati dal punto di vista umano. Per le giovanili delle Lodigiani indossare la maglia che riporta il logo della Scuola Internazionale ONE non è solo avere uno sponsor bensì indossare la cultura.
Infatti per tutti i bambini e ragazzi inclusa anche per la 1° squadra, la nostra scuola ha pensato formule che consentissero loro di praticare la lingua inglese, francese e spagnola tra un allenamento e l’altro conseguendo uno o più Certificati Internazionali quali il Cambridge, IELTS, TRINITY College London, DELE, DELF e DALF.
Dal salotto di Zona Fontana a Marassi: “Nelle sue partecipazioni come opinionista a Zona Fontana su Sportitalia ha spesso analizzato le dinamiche del calcio nazionale. Se dovesse descrivere dal suo punto di vista imprenditoriale e sportivo che cosa rappresenta oggi il brand e la piazza della Sampdoria nel panorama calcistico italiano, che quadro ne darebbe?

Dal punto di vista imprenditoriale e sportivo, la Sampdoria rappresenta uno dei brand storici più iconici del calcio italiano, configurandosi oggi come un classico esempio di “gigante addormentato” dal potenziale inespresso, ma con asset intangibili di altissimo valore. Il quadro attuale del club evidenzia una netta transizione tra un passato glorioso, una recente crisi finanziaria scampata e un percorso di ricostruzione mirato a restituirgli la categoria che gli spetta.
Una suggestione per il futuro: “La nostra rubrica si chiama ‘Cuore Dilettante’, laddove batte la passione più pura per questo sport. Chiudiamo con una suggestione: le piacerebbe in futuro organizzare un grande evento o un’amichevole speciale a Roma che metta di fronte il settore giovanile della Lodigiani e quello della Sampdoria, celebrando questo storico gemellaggio di talenti?”
Questa suggestione la trovo stupenda. Oltre che imprenditore, sono anche organizzatore di grandi eventi di moda, sport, spettacolo e cultura alcuni dei quali no profit volti alla divulgazione di valori ed alla sensibilizzazione di importanti temi sociali. L’idea di organizzare un grande evento o un’amichevole speciale a Roma tra i settori giovanili di Lodigiani e Sampdoria è affascinante e celebrerebbe al meglio uno storico asse di mercato e di talenti che ha segnato il calcio italiano.
Francesca Cefeo
